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Come cambia Internet...

A quasi due anni di distanza dalla radicale revisione del sito Internet UNI (www.uni.com), proviamo a fare il punto dell'impatto del nuovo modo di intendere la comunicazione tramite la rete.
Nell'aprile 2000 UNI ha deciso di spingere l'integrazione del sito nel flusso di lavoro dell'Ente e di utilizzarlo in modo più "aperto", per diffondere informazione e per raccogliere suggerimenti e richieste.
L'adozione del nuovo dominio -UNI.COM che ha finalmente permesso di identificare la nostra ragione sociale con "l'indirizzo"- ha sicuramente reso più raggiungibile il sito da parte dei non addetti ai lavori e i numeri lo confermano: in media nel 2001 gli unique visitors sono quasi raddoppiati arrivando ad essere circa 60.000/mese. Tenendo conto che il dato rileva i computer che si collegano (quindi una rete aziendale di 100 utenti "vale" 1 solo unique visitor), bisognerebbe moltiplicare per un fattore stimabile intorno a 5 per avere una stima degli effettivi visitatori. Come si vede, trattasi di una cifra assolutamente interessante.
La più facile raggiungibilità però non basta a decretare il successo di un sito: se i contenuti non ci sono il visitatore non torna più...
Anche le page impressions (le pagine del sito visitate) sono considerevolmente aumentate: mediamente nel 2001 sono state più del doppio dell'anno precedente raggiungendo un massimo di 3.200.000 pagine e assestandosi su una media di 2.500.000/mese.


Il confronto dei dati ci dice che le pagine viste sono cresciute in proporzione maggiore rispetto al numero di visitatori, quindi nel sito UNI c'è "qualcosa di più"! Quel qualcosa in più è il risultato dell'integrazione di Internet nei flussi di lavoro: le tappe più significative dell'iter dei documenti normativi alimentano la "cronaca" on-line, così come le notizie di carattere istituzionale, quelle sull'attività editoriale, i servizi di formazione e gli approfondimenti sul rapporto tra le norme e i consumatori. Attualmente UNI.COM è veramente il quotidiano della normazione!

Ma non è solo la cronaca a dare un servizio al visitatore: negli scorsi mesi abbiamo avviato una serie di funzionalità del sito che ci permettono di migliorare il processo normativo e di facilitare la diffusione dei nostri prodotti: ProgettON-LINE e Norme-m@il.

ProgettON-LINE (http://catalogo.uni.com/pii/home.html) è la banca dati dei progetti di norma UNI messi in "inchiesta pubblica". Questa è la fase di elaborazione delle norme che garantisce la democraticità del processo normativo, dal momento che viene offerta a tutti i potenziali interessati la possibilità di esprimere i propri commenti prima che il progetto diventi norma. A livello sperimentale, il servizio permette di scaricare gratuitamente i testi integrali ed è attivo esclusivamente sui progetti di norma "puramente nazionali" (ovvero non sui recepimenti di norme EN o adozioni di norme ISO).
Dal luglio 2001 sono passati su ProgettON-LINE oltre 50 progetti di norme UNI.

Norme-m@il (http://catalogo.uni.com/normemail/presentazione.shtml) è invece un servizio di "ordine - pagamento - consegna elettronica" per effettuare un test di gradimento di alcune caratteristiche di base dell'ormai prossimo commercio elettronico UNI.
Il servizio permette al cliente di ordinare le norme "best-seller" direttamente via Internet, pagare tramite carta di credito e -una volta perfezionate le operazioni di controllo e addebito da parte dell'operatore UNI- di ricevere i file in formato PDF per posta elettronica. L'invio avviene entro la giornata lavorativa successiva.
Con il completamento dell'operazione il cliente non acquisisce la proprietà del prodotto ma solo il diritto di utilizzare i file secondo i termini stabiliti dalla licenza d'uso.
I primi dati sono incoraggianti, non tanto dal punto di vista quantitativo, quanto dei principi base di funzionamento: i volumi sono limitati dal ridotto numero dei prodotti ma i clienti -anche quelli che non hanno un rapporto fidelizzato con noi- sono disposti ad utilizzare la carta di credito per i pagamenti. Inoltre il "valore aggiunto" della consegna elettronica pressoché immediata ci ha permesso di raggiungere nuovi clienti che prima (probabilmente) preferivano arrangiarsi facendo fotocopie...

Internet cambia, speriamo che cambino anche alcune abitudini!

Alberto Monteverdi
Responsabile Marketing Strategico UNI
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