|
Gli anni successivi al summit di Rio e alla convenzione di Kyoto hanno evidenziato le difficoltà incontrate da molti governi nell'affrontare questioni ambientali di interesse mondiale. Il merito di questi due prestigiosi eventi, tuttavia, è quello di avere diffuso tra le aziende, i consumatori e in tutto il mondo industriale la consapevolezza degli innumerevoli progressi che possono essere compiuti nel settore della tutela ambientale con e senza un quadro di riferimento normativo.
Per decenni, le norme internazionali sono state uno strumento fondamentale per la soluzione delle suddette questioni. Esse vengono applicate alla qualità, alla sicurezza, alla produzione e a molti altri aspetti relativi ad una vasta gamma di prodotti, processi e servizi, di pari passo con la diffusione sempre piè rapida dello sviluppo tecnologico e industriale. Le norme si basano sul consenso internazionale e, nell'offrire soluzioni applicabili a livello globale, sono caratterizzate da un elevato rapporto costo/efficienza in quanto consentono di trarre vantaggio dalla conoscenza e dall'esperienza acquisite da economie piè all'avanguardia.
L'aspetto piùimportante delle norme relative alle questioni ambientali è che possono essere adottate volontariamente da chiunque, da un singolo cittadino o da un governo o anche da più governi, il che implica che possono essere applicate e fatte rispettare indipendentemente da vincoli di natura giuridica.
Le tre organizzazioni principali che presiedono alla elaborazione e alla diffusione di norme e raccomandazioni sono l'ISO (International Organization for Standardization), la IEC (International Electrotechnical Commission) e l'ITU (International Telecommunication Union). Per la loro stessa natura e struttura, ma anche per ragioni di necessità, queste organizzazioni (con le rispettive pubblicazioni) impiegano tutte le proprie forze per far fronte alla sfida forse più importante e più internazionale del nuovo secolo: l'ambiente, la sua salvaguardia e la sua migliore gestione.
Nella maggior parte del mondo industrializzato, la gestione delle questioni ambientali ha assunto un'importanza fondamentale, tanto quanto la salute, la sicurezza e la qualità. È chiaro, tuttavia, che non tutti i paesi possiedono le risorse attualmente a disposizione del mondo industrializzato. Le questioni prese in esame dalle norme per la tutela dell'ambiente si differenziano da altre questioni di interesse globale che sono oggetto del processo di normazione internazionale, come ad esempio la qualità, almeno per un aspetto. Le considerazioni di natura ambientale che trovano espressione nelle norme sono uguali a quelle relative allo sviluppo sostenibile. Gli aspetti ambientali della normazione sono in realtà una componente dello sviluppo sostenibile.
ISO, IEC e ITU hanno un'importante responsabilità e un ruolo attivo nel fornire assistenza ai paesi in via di sviluppo e ai paesi di recente industrializzazione, affinché essi acquisiscano una vera e propria coscienza ambientale pur perseguendo l'obiettivo di un futuro economicamente stabile. Sia che si tratti di norme relative alle prove, alla valutazione, ai processi, ai sistemi, ai prodotti o alla gestione, oppure di norme nel settore delle telecomunicazioni miranti a facilitare lo sviluppo sostenibile, ciascuna organizzazione svolge una determinata funzione e collabora con varie altre organizzazioni, in modo da riscuotere un ampio consenso e registrare risultati positivi su scala globale.
Grazie agli oltre 30 anni di attività nei suddetti settori, ISO, IEC e ITU hanno adottato un approccio tridimensionale per avviare il processo di normazione nel settore ambientale. Esistono già centinaia di norme relative a questioni specifiche quali il campionamento, le prove e le analisi di aria, acqua e suolo.
Migliaia di norme relative ad una vasta gamma di prodotti nei settori elettrico, elettronico e delle telecomunicazioni, contengono già informazioni e raccomandazioni su alcuni fattori che hanno un impatto sull'ambiente come i materiali, i processi industriali, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti. Molte di queste norme rivestiranno un ruolo importante nel processo di familiarizzazione dei consumatori con le cosiddette eco-etichette standardizzate. Sul piano strategico, le norme internazionali relative alla gestione dell'ambiente costituiscono una solida struttura di riferimento e offrono alle organizzazioni di tutti i tipi la metodologia e gli strumenti per gestire l'impatto delle loro attività nel campo della tutela ambientale.
Tutte queste norme possono essere applicate ai processi di progettazione e produzione industriale e rappresentano per le industrie un codice al quale attenersi per salvaguardare l'ambiente. Nel settore delle telecomunicazioni, i sistemi standardizzati consentono agli esperti di tutto il mondo di raccogliere, analizzare e diffondere dati sulle variazioni climatiche, sullo stato delle nostre acque o delle risorse del sottosuolo e rappresentano anche degli indicatori indispensabili per l'elaborazione e l'attuazione di soluzioni finalizzate alla salvaguardia dell'ambiente.
Nonostante il loro carattere internazionale, le norme non sono universali. È vero, però, che la competenza, il senso di responsabilità e il realismo che caratterizzano il lavoro di ISO, IEC e ITU per quanto riguarda le questioni ambientali di interesse comune influiranno sempre più sul modo in cui la società conseguirài propri obiettivi. Tra l'ambiente e le norme internazionali esiste quindi molto più che una buona intesa. Nel futuro imminente, esse saranno legate da un vincolo inscindibile.
|