| L’aumento
di utenti, di siti e di pagine disponibili nella rete Internet
è accompagnato, e in buona misura determinato, da una
continua evoluzione delle tecnologie informatiche e trasmissive
con cui la rete viene realizzata e utilizzata.
Per molti versi la velocità con cui si è diffuso
e si continua a diffondere Internet è impressionante,
ad esempio se paragonata con la velocità con cui si
sono diffusi altri mezzi di comunicazione come il telefono,
la radio e la televisione. Un’idea di questa velocità
è data dal World Wide Web, il sistema di gestione delle
informazioni della rete: sarebbe difficile oggi fare a meno
della “ragnatela grande come il mondo” eppure
l’idea di base per il Web è venuta a Tim Berners-Lee,
ricercatore del CERN di Ginevra, soltanto nel 1989, e ancora
nei primi anni ’90 era uno strumento riservato a pochi
professionisti. A quel tempo (cioè soltanto 10 anni
fa) il programma (“browser”) per usufruire delle
informazioni del Web (o meglio, per navigare in rete) era
Mosaic, adesso praticamente sconosciuto, mentre una tecnologia
informatica attualmente diffusissima come Java era ancora
allo studio; infatti fu lanciata da Sun Microsystem solo nel
1995.
Proprio nel 1995 venivano realizzati per la prima volta i
siti Internet del CEI e dell'UNI; i cambiamenti intervenuti
da allora anche nel ruolo sociale di Internet hanno determinato
la necessità di rivederne l'organizzazione dei contenuti.
Dopo un breve excursus sull’evoluzione tecnologica degli
ultimi anni e sulle attuali modalità di utilizzo di
Internet, nel dossier viene approfondito il concetto di interattività,
presentato come caratteristica rivoluzionaria del Web. Viene
poi descritto il percorso che ha portato alla riorganizzazione
del sito CEI, tramite l’identificazione e l’analisi
delle principali attività che caratterizzano un ente
normatore. Alcuni cenni alla trasposizione di queste attività
“nel mondo dei bit” preludono alla descrizione
dei servizi del CEI rappresentativi da questo punto di vista,
fruibili cioè tramite la rete (Risposta ai quesiti,
WebShop, Electra Omnia Web, ProfCEI) e alla descrizione ed
esemplificazione del funzionamento di WebProject, il sistema
che prevede l’utilizzo del sito Internet per la distribuzione
della documentazione e permette agli utenti una gestione personalizzata
di un enorme archivio di documenti normativi. E ancora: un
appuntamento “virtuale” alle riunioni di Comitato
con partecipazione remota tramite il sito CEI del prossimo
futuro.
Il dossier prosegue con due articoli a cura di UNI nei quali
vengono descritti alcuni servizi di punta del sito Internet
dell’Ente.
Nel primo articolo si parla di UNIstore, il sistema di commercio
elettronico UNI grazie al quale è diventato semplice,
sicuro e veloce acquistare on-line le norme dell’Ente.
Il secondo articolo propone un’intervista al direttore
tecnico UNI, Ruggero Lensi, il quale traccia un bilancio dopo
circa cinque anni di utilizzo di UNIONE, un sistema innovativo
che permette di condurre il processo di normazione tramite
Internet, in modo semplice ed efficiente, garantendo innumerevoli
vantaggi ed una partecipazione più facile ed allargata
e che ha costituito, di fatto, la base di analoghi sistemi
in corso di attuazione in sede europea ed internazionale.
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