Credo si possa affermare che nessun settore industriale abbia tratto, nel tempo, tanti benefici dalla normazione tecnica quanto il settore autoveicolistico.
La lettura del dossier “L’unificazione nell’autovettura al passo con l’evoluzione tecnica”, contenuto in questo numero della rivista e curato da CUNA, Ente Federato all’UNI, costituisce una “total immersion” nel campo vasto e notevolmente complesso delle norme e regole tecniche che regolano la produzione e la vendita del prodotto automobile.
Le origini dell’attività normativa, all’inizio secolo XX, i suoi sviluppi fino agli anni ’50/’60 ed il completamento del quadro legislativo, avvenuto negli anni ’70’90, nonché i prevedibili sviluppi nei prossimi anni, consentono di constatare come lo sviluppo industriale di un prodotto complesso, destinato a milioni di consumatori, su tutti i mercati, richieda di essere accompagnato e favorito da norme e regole, senza le quali tutto diventa più difficile, se non impossibile.
La storia della normazione nell’autoveicolo è un grande specchio nel quale si riflette l’intero percorso dello sviluppo di un prodotto, dalle sue origini, prima artigianali, poi industriali, alla produzione dei piccoli numeri fino ai milioni di unità, dalla vendita sui mercati locali fino alla diffusione su tutti i mercati internazionali.
Ogni passaggio, produttivo o commerciale, da una fase ad una superiore, ha richiesto lo studio e l’adozione di norme e regole su basi di consenso sempre più allargate, rese possibili dalle grandi organizzazioni sovranazionali (es. ISO e CEN) che trovano alimento tuttavia nelle strutture locali nazionali (es. UNI), i cui esperti tecnici sono l’anima e la sostanza di questo mondo, forse sconosciuto ai più, che lavora “dietro le quinte” e che rende possibile la fruizione del grande “spettacolo” del mercato.
La normazione nell’autoveicolo ha accompagnato ed è stata l’espressione, negli anni, delle priorità espresse e messe a fuoco dalla società industriale in trasformazione.
Si possono individuare tre stadi: il primo, nel quale le norme miravano soprattutto all’unificazione e alla standardizzazione di materiali e componenti, per agevolare e rendere più economica la produzione; il secondo, nel quale la priorità è stata rivolta alla salvaguardia della sicurezza dell’utilizzatore del prodotto; il terzo, nel quale la protezione dell’ambiente costituisce il punto focale. Gli ambiti nei quali le norme hanno effetto si sono quindi gradualmente ed enormemente ampliati: dalla fabbrica, al consumatore, all’intera società.
Negli anni, e nei vari paesi, l’intreccio tra le norme volontarie e la legislazione si è fatta via via più fitto. In Europa, attraverso un lavoro che ha impegnato, per decenni, migliaia di tecnici ed esperti in vari campi, si è potuto attraversare un traguardo che nell’immediato dopoguerra appariva irraggiungibile, e cioò l’Omologazione Europea dell’Autovettura.
L’armonizzazione europea normativa e legislativa è stata conseguita superando tutte le barriere di interessi localistici, le barriere linguistiche e tecniche, componendo infine le differenze di opinione e di visione in un quadro unitario.
Il processo, data la sua complessità, ha suscitato prima incredulità e poi ammirazione da parte di tutti i paesi extra-europei.
Ora altri obiettivi e traguardi si pongono: quelli che debbono condurre ad una armonizzazione globale, per avvicinarsi alla mitica “Omologazione mondiale” del veicolo.
L’“Omologazione Europea” è lì a dimostrare che i traguardi, ritenuti irraggiungibili, possono essere raggiunti.
Peraltro, l’individuo e la sua sicurezza, nonché l’ambiente in cui viviamo richiedono gli stessi livelli di attenzione e cura in tutti i paesi, al di là di tutti i confini. Il sistema normativo internazionale è avviato su questa strada, sicuramente difficile e irta di ostacoli, ma meritevole di essere percorsa.
A conclusione di queste brevi considerazioni, mi si consenta di rivolgere un grato saluto agli autori degli articoli di questo dossier.
Con tutti loro ho avuto il piacere e l’onore di collaborare in decenni di attività negli sviluppi tecnici dell’autoveicolo. Nuove tecnologie si stanno affacciando: so che a queste tecnici ed esperti si stanno dedicando, anche studiando, accanto ai prodotti, le norme che andranno a costituire il quadro di riferimento di domani.
Buon lavoro!
|